Uno dei due architetti scelti è Leon Krier, consulente di Carlo d'Inghilterra

Progetto "reale" per l'ex Olva

Operazione che dovrebbe cambiare il volto ad una vasta fetta del quartiere Pista. Quanto prima arriverà in consiglio comunale. Previsto un complesso residenziale. Finanzia la Sivim.

ALESSANDRIA. Sarà firmato dal progettista lussemburghese Leon Krier, 50 anni, e dall’architetto bolognese Gabriele Tagliaventi il progetto per il recupero dell'ex-fabbrica , «Olva», un grande complesso compreso tra le vie Pacinotti, Galilei, Ardigò e Palermo. Rasi al suolo i vecchi capannoni dovrebbero sorgere una serie di complessi residenzialia a due o tre piani, con eleganti porticati, classiche mansarde, cortili e spazi verdi.

Qualcuno ha già definito Leon Krier il «picconatore», certo è che il progettistae consulente di Carlo d'Inghilterra (ha presentato tra l'altro il progetto per il quartiere dì Poundbury voluto, dal principe di Galles), è un convinto demolitore dell'architettura moderna e razionalista. Perchè da vent'anni crede, e si batte, per il ritorno dell'architettura tradizionale. Una battaglia che in Italia, alla Facoltà di ingegneria di Bologna, viene condotta da Ivo e GabrieleTagliaventi

«E - dicono alla immobiliare Sivim di Alessandria – Krier e Gabriele Tagliaventi firmano il progetto per il recupero della ex-fabbrica “Olva”». Un Progetto che quanto prima, verrà presentato alla approvazione del comune con un piano di ricupero. La «Sivim» ha nell’operazione il ruolo finanziario.

Secondo il progettista lussemburghese oggi gli architetti non abitano nelle case che hanno disegnato perchè «orribili» e si batte per il ritorno alla architettura di una volta con case basse, piazze e viali alberati.

E si sa che Krier intende proporre al parroco della Madonna del Suffragio, ed eventualmente al vescovo, di abbattere il muro di cinta su viaPacinotti e forse alcune piccole costruzioni per realizzare una piazza - attualmente dietro al muro vi sono degli alberi - costruendo nello stesso tempo un campanile, di cui la chiesa è priva staccato dalla chiesa stessa.. Realizzato, ovviamente in stile architettonico tradizionale.

La Sivim aveva negli scorsi mesi, aperto una trattativa con la Camera di Commercio: su una parte dell'area ex-OIva avrebbe realizzato la nuova sede dell'ente camerale, ricevendo in cambio l'ex-seminario di via Vochieri, acquisito anni fa a quello scopo, ed un numero imprecisato di milioni. Per il momento tutto è fermo.

Clicca per scaricare l'originale in formato PDF (112,74 kB)

Copyright © 1996 La Stampa
TitoloProgetto "reale" per l'ex Olva
TestataLa Stampa
Autori Franco Marchiaro
Data20 Luglio 1996
PDF PDF (112,74 kB)      Print      Send
Bookmark tis article on Yahoo!