Alessandria

Periferia alla Krier

Entro il Duemila Alessandria ospiterà, all'interno della periferia più antica, il primo intervento di rinnovamento urbano realizzato in Italia secondo le teorie di Léon Krier, l'architetto lussemburghese noto per il suo rifiuto radicale dell'architettura moderna e, più in generale, per essere il consulente del principe di Galles. Alessandria prosegue sulla strada intrapresa dieci anni fa, aprendosi alla realizzazione di opere dei più significativi architetti contemporanei, come Ignazio Gardella, Giancarlo De Carlo e Paolo Portoghesi. L'operazione immobiliare "Città Nuova", promossa dalla Sivim (società alessandrina per lo sviluppo, attiva dal 1988) sull'ex area industriale dello stabilimento Olva, prevede la costruzione di un complesso formato da spazi aperti trattati come piazze porticate alla piemontese e da fabbricati ispirati tipologicamente e architettonicamente alla città europea tradizionale.

Saranno inoltre valorizzati il vicino complesso ospedaliero e la chiesa della Madonna del Suffragio, il cui ruolo di riferimento architettonico e simbolico rsulterà ulteriormente rafforzato dalla costruzione di una piazza aperta in connessione con il tessuto urbano esistente.

A corredo dell'iniziativa, nel mese di marzo si è tenuto un convegno internazionale sul tema "Il futuro della città alle soglie del terzo millennio", mentre fino al 20 aprile è stata ospitata a Palazzo Cuttica la mostra "Rinascimento urbano" sulle più recenti esperienze di recupero, ristrutturazione e rigenerazione urbana effettuate in Europa.

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Copyright © 1998 Costruire
TitoloPeriferia alla Krier
TestataCostruire
Autori Sergio Boidi
Data1 Maggio 1998
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